domenica 6 marzo 2011

Cosa occorre per poter svolgere attività agrituristiche ?

    

Cosa occorre per poter svolgere attività agrituristiche ?


Buona sera Dr Niro,

sono Susanna di San Giovanni Rotondo. Mi hanno detto di contattare lei per chiederle una informazione

riguardante il sogno che io e il mio compagno abbiamo nell’aprire un agriturismo. Vorremmo delle

informazioni di cosa occorre per svolgere un’attività agrituristica e se ci sono dei requisiti e se sono

necessari permessi per l’ avvio del nostro sogno. Grazie per l’ attenzione.

Gentile Sig.ra Susanna,

per aprire ed avviare un agriturismo occorre disporre di un’ azienda agricola, in proprietà, usufrutto, affitto o

comodato. E’ opportuno che l’ azienda eserciti un'attività di coltivazione o allevamento  non è

sufficiente, ad esempio, essere proprietari di un fondo o di un casolare. Occorre presentare:

- una relazione sull’attività prevista per il triennio successivo, ovvero il programma di

miglioramento agricolo ambientale redatto ai sensi della L.R. 14 aprile 1995 n. 64 e successive

modificazioni, dimostrando il carattere di principalità delle attività di coltivazione del
fondo,

silvicoltura e allevamento del bestiame rispetto all’attività agrituristica.

- Il rapporto di principalità si intende realizzato quando il valore delle entrate derivanti

dall’attività agrituristica, al netto della eventuale intermediazione di agenzie turistiche, sia

inferiore a quello della produzione lorda vendibile agricola ed il tempo-lavoro impiegato nella

attività agricola sia superiore a quello impiegato nell’attività agrituristica.

- Il rapporto di principalità è presunto – e pertanto non occorre la presentazione dell’apposita

relazione sopraindicata - nel caso di aziende la cui attività di agriturismo sia limitata alla

ricezione e ospitalità di non più di 6 persone in alloggi.

- La relazione ed il piano di miglioramento aziendale vanno redatti nel rispetto di quanto

previsto dall’art. 5  L . R. n. 76/1994.


Oltre alle precedenti autorizzazioni è necessario:

  • Apertura partita IVA
  • Iscrizione CCIAA
  • Iscrizione INPS
  • Iscrizione INAIL
  • Autorizzazione Vigili del Fuoco
  • Autorizzazione installazione insegne e cartelli segnaletici stradali
  • Libretto idoneità sanitaria che esegui regolarmente in azienda o nel mio ufficio
  • Autorizzazione igienico-sanitaria locali
  • La D.I.A. sanitaria ovvero la domanda o denunzia di inizio attività da presentare all’ Usl di San Giovanni e il manuale Haccp completo di schede di registrazione e sistema di rintracciabilità.
Prolungarmi ancora diventa troppo lungo per email.

Mi contatti pure per fissare un appuntamento.

Cordiali saluti

Dott. Emiliano Niro

Tecnologo Alimentare

Cell: 340.4160098 Email: Infoemilianoniro@libero.it

venerdì 18 febbraio 2011

Acqua: minerale o naturale?


Acqua: minerale o naturale?


Questa domanda sembra uno slogan pubblicitario ma  dire minerale o dire naturale è la stessa cosa!




L’ acqua è la bevanda più sana e la più importante per la salute dell’ organismo (contiene zero calorie), capace di soddisfare la sete senza avere nessuna conseguenza sulla linea. E’ necessario  bere spesso e non aspettare di avere sete per poter rinnovare continuatamene la perdita di liquidi che l’ organismo subisce durante la giornata. L’ acqua minerale naturale in particolare, aiuta a reintegrare e a fornire il corpo dei Sali di cui ha bisogno. E’importante sapere però che non tutte le acque sono uguali!Ognuna, infatti, ha caratteristiche specifiche che dipendono dal tipo di sali in essa disciolti. E’ quindi importante saper scegliere tra le acque presenti in commercio, quella più idonea ai propri gusti, bisogni e disturbi.
Le acque si chiamano minerali quando vengono riconosciute dal Ministero della Sanità, attraverso analisi chimico- fisiche e microbiologiche (su composizione, purezza e qualità) che determinano le caratteristiche salienti dell’ acqua. Tutte le acque potabili contengono sali e quindi la legge considera “minerali”quelle che originano da una falda sotterranea, hanno caratteristiche igieniche particolari (microbioligicamente pura) e proprietà favorevoli alla salute. Le acque minerali devono essere batteriologicamente pure e prive di inquinanti; devono poi essere imbottigliate da come sgorgano dalla sorgente. L’ unico eventuale trattamento è l’ aggiunta di anidride carbonica (CO2) per renderla gassata.  Molti si chiedono: ma sono tutte uguali? No! No, perché le caratteristiche e le proprietà salutari dipendono molto dalla fonte di provenienza e dai sali minerali che vengono trascinati durante il lungo cammino sotterraneo attraverso le rocce, prima di affiorare in superficie.                                                                                                                                   
L’acqua è un elemento ed un alimento indispensabile per la vita e la salute perché regola la temperatura corporea, lubrifica i tessuti dei polmoni, degli occhi, della pelle,  facilita i processi digestivi di trasporto e assorbimento delle sostanze nutritive, favorisce la diuresi e quindi l’ eliminazione dei liquidi e delle sostanze di scarto. Per acqua non intendo solo l’ acqua liscia e quindi quella senza bollicine. Tutte le acque minerali lisce, gassate o effervescenti sono naturali, ossia vengono imbottigliate da come sgorgano dalla sorgente.


È importante conservare le bottiglie di acqua in un luogo fresco, lontano e al riparo dalla luce e dal calore del sole ( non lasciare le bottiglie su balconi o cortili soleggiati). Una lunga esposizione al calore può alterare l’ acqua che, ingerita, potrebbe disturbare l’ equilibrio della flora batterica.

Autore dell' articolo

Dott. Emiliano Niro

Tecnologo Alimentare    Foggia

Email: Infoemilianoniro@libero.it    Cell: 340.4160098

giovedì 17 febbraio 2011

Poche norme per una maggiore sicurezza




Poche norme per una maggiore sicurezza

Molto spesso i cibi possono causare disturbi intestinali; ciò è dovuto alla presenza di batteri patogeni o delle loro tossine. Succede, per fortuna di rado, che questi disturbi possono essere gravi, in particolar modo se riguardano bambini, anziani, convalescenti. E’ importante, perciò, fare di tutto per prevenire queste situazioni, seguendo delle semplici regole nella preparazione dei cibi:

-         cuocere attentamente il cibo
molti cibi, come ad esempio le uova, le carni, il latte, sono facilmente contaminati da batteri. Un’ accurata cottura riesce a distruggerli;

-         se possibile, mangiare i cibi subito dopo la cottura
è proprio nella fare di raffreddamento che si creano le condizioni più favorevoli alla crescita e moltiplicazione dei batteri;

-    attenzione alla conservazione
i cibi non consumati subito dopo la cottura vanno conservati in frigo a temperature di circa 4°C. Inoltre, se le quantità sono grandi, è preferibile dividere il cibo in contenitori più piccoli. La fase di raffreddamento durerà di meno, ed i batteri non avranno il tempo di moltiplicarsi;

-         i cibi conservati, prima di essere consumati, vanno riscaldati con cura
è importante che quando riscaldiamo un cibo cotto in precedenza, questo raggiunga una temperatura superiore ai 70°C in tutte le sue parti;

-         i cibi cotti non devono venire in contatto con i cibi crudi
può accadere che i cibi crudi, per la presenza di batteri, contaminano i cibi cotti con i quali vengono in contatto. E’ bene non utilizzare gli stessi utensili e gli stessi piani di lavoro per i cibi cotti, se sono già stati usati per cibi crudi e non accuratamente lavati;

-    un’ attenzione particolare meritano le uova
le uova crude possono essere contaminate dalla “ Salmonella”, è perciò consigliabile l’utilizzo di uova provenienti da allevamenti controllati.

Autore dell’articolo
    
      Dott. Emiliano Niro

    Tecnologo Alimentare Foggia

     Infoemilianoniro@libero.it







sabato 29 gennaio 2011

Corsi di formazione per personale alimentarista ( ex libretto sanitario)


Dalla metà del 2009 in Puglia sono scattati i controlli per verificare chi ha fatto il corso di formazione sanitaria (ex libretto sanitario). In assenza la sanzione è di 2000 Euro.
Tutti gli operatori (titolare e dipendenti), sono tenuti alla frequenza di un corso haccp dalla durata complessiva di 4 ore. La validità è di 4 anni. L' attestato è valido in Tutta Italia.
Chi deve frequentare il corso di formazione sanitaria sostitutivo del libretto sanitario?
Devono effettuare il corso per personale alimentarista tutti coloro che prestano un servizio (non importa che sia saltuario, a turno o fisso) presso bar, ristoranti, macellerie, pub, pescherie, vendita e distribuzione di frutta e verdura, ecc.
E' importante avere l' attestato?
Certo, direi indispensabile. E' come avere l'assicurazione alla propia auto. La si può anche non avere ma in caso di controllo, c'è il sequestro del mezzo. Non avere l' attestato di formazione alimentare vuol dire ricevere una sanzione.
Possono organizzare ed attuare i corsi formativi:
- il titolare dell' impresa alimentare per i propi dipendenti.
Lo studio del Dott. Emiliano Niro organizza i corsi di formazione sanitaria direttamente nella VOSTRA AZIENDA con rilascio degli ATTESTATI DI AVVENUTA FORMAZIONE.

Per info: 340.4160098

E-mail: Infoemilianoniro@libero.it

venerdì 28 gennaio 2011

Ci sono requisiti da rispettare per una maccelleria??




Ci sono requisiti da rispettare per una maccelleria??


Salve dottore,
sono proprietario di una macelleria a Foggia. Mi è stato detto che il mio negozio deve essere
autorizzato e rispettare tutte le norme dell’ U.E. Quale sono i requisiti da rispettare? Mi aiuti,
ho le idee confuse e qui non sono stati molto chiari. Occorre anche l’haccp?

Risposta

Gentile signore,
non esiste una definizione di “macelleria” nei regolamenti in materia di igiene. Le norme di igiene dell’U.E. si applicano in funzione alle attività effettivamente svolte. In primo luogo, a mio avviso, deve verificare se deve essere semplicemente registrato o autorizzato. Per registrazione si intende che è tenuto ad informare l’ autorità competente della Sua attività, mentre l’ autorizzazione significa che, ricevuta la richiesta, l’ autorità competente deve visitare e autorizzare il Suo esercizio prima che possa iniziare la sua attività. Gli esercizi detti generalmente “macelleria”che forniscono unicamente carni o prodotti a base di carne direttamente al consumatore finale (senza la macellazione di animali), sono considerati esercizi di commercio al dettaglio. Pertanto, devono soltanto essere iscritti al registro corrispondente. La legislazione dell’unione europea non prevede l’ obbligo di autorizzazione per tali negozi. Mi contatti pure se dovesse aver bisogno di altre delucidazioni.
Per manuali haccp macellerie.
Dott. Emiliano Niro
Tecnologo Alimentare Foggia
Cell: 340.4160098     Infoemilianoniro@libero.it

lunedì 24 gennaio 2011

Finanziamenti in agricoltura per l' imprenditoria femminile.

Finanziamenti in agricoltura per l' imprenditoria femminile.

Gentile Dott. Niro,
saprebbe dirmi se sono disponibili dei finanziamenti in agricoltura per l'imprenditoria femminile?
purtroppo vivo a vicenza ma vorrei tornare a Lecce.Sarei interessata ad un progetto che preveda un finanziamento per avviare una nuova azienda ma bisogna valutare quello più interessante...potrebbe aiutarmi?
grazie, buona giornata e buon lavoro.
Isabella
 
Risposta
 
Gentile signora Isabella,
certo sono disponibili tramite la regione Puglia i cosi' detti POR. Sono dei bandi che riguardano il primo insediamento giovani agricoltori e i PIF ( proggetti integrati di filiera) ed altri ancora. Dovrebbero ultimarsi entro il 2013 salvo esaurimento fondi.  Io sono il tecnico esterno della Coldiretti. Per avviare una nuova azienda può risultare a volte più semplice di quanto si pensi. Ovviamente occorre un iter da affrontare. E' opportuno avere a disposizione una somma di denaro per le spese inziali per il proggetto. Lei è stata un pò vaga perchè non capisco bene cosa vorrebbe realmente fare.
 Mi contattati pure anche in futuro e sarò lieto di seguirLA passo passo per il Suo  progetto.
Augurandole buon inizio di settimana distintamenete la saluto.

Dott. Emiliano Niro

Tecnologo Alimentare Foggia

Cell. 340.4160098

Infoemilianoniro@libero.it